Storico

Presentato a Udine il rapporto 2013 su agroindustria e agricoltura del Nord Est

Le filiere agroalimentari stanno vivendo importanti processi di internazionalizzazione: nell’ultimo decennio le esportazioni dalle regioni del Nord Est sono aumentate dell’87,6% (+8 % nel 2012) a fronte di una variazione pari al 30,1% registrata dal manifatturiero (-0,3% nel 2012). La capacità di presidiare i mercati all'estero si è dimostrata il principale fattore di successo per il settore: se nel complesso dell’agroindustria nel 2012 solo il 29,6% delle aziende ha chiuso l’anno con una crescita dei ricavi, tra le imprese che realizzano un fatturato estero tra il 30 e il 50% tale quota sale al 70,8%.

Le filiere agroalimentari stanno vivendo importanti processi di internazionalizzazione: nell’ultimo decennio le esportazioni dalle regioni del Nord Est sono aumentate dell’87,6% (+8 % nel 2012) a fronte di una variazione pari al 30,1% registrata dal manifatturiero (-0,3% nel 2012). La capacità di presidiare i mercati all'estero si è dimostrata il principale fattore di successo per il settore: se nel complesso dell’agroindustria nel 2012 solo il 29,6% delle aziende ha chiuso l’anno con una crescita dei ricavi, tra le imprese che realizzano un fatturato estero tra il 30 e il 50% tale quota sale al 70,8%.

Il Rapporto 2013 sull’agroindustria e l’agricoltura del Nord Est, Alimentare la Crescita, promosso da Banca Popolare FriulAdria (Gruppo Cariparma Crédit Agricole) e realizzato da Fondazione Nord Est, ha dimostrato come, per competere sui mercati internazionali le imprese agroindustriali abbiano intrapreso importanti percorsi di revisione delle strategie e in primo luogo delle politiche distributive. L’apertura ai mercati esteri ha richiesto una profonda trasformazione delle aziende in termini di organizzazione, innovazione, governance, rapporti con il mondo della distribuzione che, pur nel solco della tradizione familiare e della relazione con il territorio, ha restituito un settore radicalmente mutato e maggiormente competitivo.

 

Articoli correlati

Storico

COMUNICATO STAMPA EX ART. 36 DEL REGOLAMENTO EMITTENTI - Comunicazione Data di Pagamento del Corrispettivo Differito

Con riferimento all’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria avente ad oggetto le azioni ordinarie di Crédit Agricole FriulAdria S.p.A. (l’“Emittente”) annunciata al mercato in data 16 giugno 2021 da parte di Crédit Agricole Italia S.p.A. (l’“Offerente” e, nel complesso, l’“Offerta”), l’Offerente rende noto di aver definito la Data di Pagamento del Corrispettivo Differito.
Storico

Crédit Agricole FriulAdria: l’Assemblea approva il bilancio 2021 e la prosecuzione degli organi sociali

L’Assemblea degli azionisti di Crédit Agricole FriulAdria, che dopo il successo dell’Offerta pubblica di acquisto volontaria lanciata l’anno scorso da Crédit Agricole Italia sulle azioni detenute dai soci del territorio oggi vede la presenza di un socio di maggioranza che detiene oltre il 99% del capitale sociale, ha approvato il progetto di bilancio 2021 presentato dalla presidente Chiara Mio e dal direttore generale Carlo Piana.